01/12/2008

Funziona la Persuasione...!?

Messaggi subliminali, piccoli codici, parole non dette...bugie a fin di bene..otterrò quel che voglio?
bellix1986 alle dicembre 01, 2008 16:32 in: cambiamenti, parlando con lo specchio, unaltro sbaglio
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21/09/2008

COME SONO BANALE

Perchè sono così banale? Finisco per rigettare tutto quello che mi si presenta in maniera troppo abbordabile. E parlo proprio di rigetto, il mio corpo dentro si spegne e mancano gli stimoli, e aumenta il senso di rifiuto. Sono davvero una persona stupida e superficiale. Vorrei tanto essere diversa da così. Sto provando ad essere diversa da così, ma mi sento come mi sentivo in passato: infastidita.
bellix1986 alle settembre 21, 2008 17:40 in: paura, accettare, pagliaccio, astrazioni, unaltro sbaglio
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12/09/2008

Parole Parole Parole

Guardi addietro nel tempo e ti accorgi che quel che hai perso ha un non so che di ridicolo che..scappa quasi da ridere per il tempo che si è trascorso riflettendo sul percome e sul pechè riprendersi quel che si aveva. Non parlo del passato recente, quello resta ancora avvolto da una coltre intoccabile che se viene discriminata, non so perchè scatena la mia ira. Una volta avevo scritto un bel post in una notte ebbra..si intitolava passato delirio, ora lo chiamerei: un passato che non rimpiango, soprattutto alla luce delle buffe ridicole nuove scoperte. Ebbene ci si aspetta da me nuove esperienze esaltanti nel mondo..quello cool?? Maddai, calma, io non sono quella persona. Me ne frego di tutto quel che è "figo", fashion e di tanti altri blablabla..blablando non si va da nessuna parte. Io sono qui, perennemente vittima dei sogni delle mie notti, circondata di una quotidianità che..miappartiene. E come dicevo un tempo, non sono le persone ad essere speciali, siamo noi con il potere del nostro amor, e quindi della nostra idealizzazione a renderle tali. E quindi, le mie scelte non verteranno verso un mondo pieno di niente, ma verso un inferno vuoto di sciocchezze. E chemmenefregaame (come direbbe una collega del poco amato popolino) di quel che mi perdo dei concerti (iper tristi, e solo una persona sa a quel che mi riferisco e forse ride con me) e delle serate che fanno tanto fashion..a me bastano 2risate, cose easy, persone mi amano e che amo. Dai, c'è così poco tempo per godersi il poco che se ne perde troppo concentrandosi sul troppo. Cosa manca a me? Mancano le cazzate, le serate in pigiama davanti a un dvd che nessuno vuol guardare ma che ci tocca perchè ci sono minorenni in vista. Mi mancano le cose semplici, le serate nella stessa disco con la speranza che prima o poi si uscirà dal circolo vizioso dei pezzenti. Ma in fondo un bel cinese una volta al mese è divertente. Durante tutto il mio periodo di riflessione ho avuto molto tempo libero per riflettere, per riprendere in mano la mia vita, e ok, sono ancora quì, sempre io, con alcune modifiche importanti, ma sempre io in fondo. LA voglia di riprendere il mio cammino verso il nulla, e la voglia di arrivare da nessuna parte. Parole vuote? Non sensi spopositati...ahhh, ma andiamo, fanculo voi e le vostre cazzate con il mondo super figo, dentro poi che vi rimane? La tristezza di una vetrina patinata e l'ammissione di perdite che non eravate in grado di permettervi?? A me che rimane? Il mio pacchetto di sigarette..e non prchè fa figo scroccarne una ogni tanto come mi dicono andare di moda adesso, ma semplicemente perchè io fumo e mi piace. E non ho vestiti firmati..perchè..io manco le conosco le firme..e men che meno mi interessa la questione se non per gioco. Ho sempre avuto il mio seguito..opinabile certo, ma sicuramente non selezionato in base a canoni volgari. E che importa, ora mi decido, ora riprendo da dove avevo lasciato tentando di superare le mie stesse barriere. Unavolta paavo di limiti ..ebbene io ho dei limiti e la mia realizzazione consiste nel superare quelli. In quale ambito? In che modo? E che ne so? Arrivo con le previsioni fino a domani mattina: doccia, lava i denti, la matita, e 2 stracci per quest'iscrizione alla scuola. Niente più, forse prevedo che nel pomeriggio tornerò dal mio popolino a fasciarmi la testa perchè il crm è lento, perchè la collega non sta zitta eperchè mi sono voluta mettere nella postazione dove il sole punta ritto alle mie coronarie. Ma..e allora?? Per adesso è il mio mondo...e francamente..alla resa dei conti poco peserà quanto sei apparso nel mondo, ma conterà quanto mancherai a chi ti ha vissuto. Quindi, io punto a quello. E nel fratempo, io ballo da sola. Certo, gli altri mi portano a ballare, ma io ballo da sola, perchè nulla da più brividi della consapevolezza di se. E ora io sono consapevole. Beh, ora vado, sapete, c'è su youtube sailor moon che mi aspetta..e io odio far attendere le signore!ahahahaha!
bellix1986 alle settembre 12, 2008 00:04 in: accettare, cose da non dire, unaltro sbaglio, la fine di b
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30/08/2008

B. la fine di un'era

Sono le 4:30 del mattino, non so perchè l'orologio di splinder segna sempre un' ora in meno.

Stasera, è stato devastante, non ricordo di aver riso così da anni. Sono almeno 2 anni che non rido così. N. se ne è appena andata. Serata più che rilassante, chiacchiere fino alle 2 e poi filmettino horror, tra virgolette. Abbiamo guardato "denti" che è in uscita in questi giorni al cinema, ma che io avevo già scaricato. Ahahahahahahah. Non so come spiegare che con quella ragazza ogni cosa si trasforma in una risata. Anche la più piccola scemenza diventa motivo di ironia. Sono stata bene. Ricomincio da qui?

Il passato mi ha rifiutata...si è sentito ferito da me. Superiore a me. Oppresso da me. A quanto pare ci sono persone che non la pensano così, che sanno guardare oltre. Persone che mi apprezzano per il mio modo di essere. Per il mio modo di fare. Che non schifano la mia filosofia di vita, che danno tanto quanto ricevono. Forse azzardo con questa descrizione. In fondo, come l'ultima volta, anche questa potrebbe rivelarsi una spiacevole sorpresa..ma sai cosa? Non mi interessa. Io sono una sognatrice. Una che crede nel valore dell'amicizia. Una che crede e che professa questa religione. Ho i miei alti e i miei bassi. Le mie crisi di fede, che scaturiscono soprattutto dalle delusioni passate, ma questo non fa si che io smetta di essere convinta del fatto che esistono e sempre ci saranno, persone migliori.

Oscar Wilde in uno dei suoi aforismi dice: "Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento del meglio". Ed infatti è così. Ci vuole tempo per capire se quel che si ha "per le mani" è il meglio, ma insomma, da qualche parte bisogna pure cominciare. E penso di aver imboccato la strada giusta. Che anche se non mi porterà ad un meglio assoluto, sicuramente mi farà stare bene senza troppi dubbi.

Dio...mi sto muovendo. Mi muovo oltre quel che è stato. L'unica pecca della serata era una sorta di rimpianto leggero riguardo al mio venerdì tipico: gelateria, mac o piadineria con B. Quanto stavo bene allora? Troppo. Ma B. non mi ha voluto capire. B. si sente meglio senza la mia presenza nella sua vita, e sentirlo mi ha fatto stare male. Ora...è tempo di muoversi. Non si può piangere per sempre.

B. ha detto di non dovermi dimostrare nulla. Ebbene, non è mai stata in errore quanto allora. B. DOVEVA dimostrare che a me ci teneva. Non doveva rifiutare le mie scuse, e soppratutto non era nella posizione di giudicare un mio errore. E parlo così perchè non ho più niente da perdere. B. non tornerà. Quel capitolo sembra sepolto. Forse io do troppa imortanza all'amicizia, forse la elevo al di sopra degli altri rapporti perchè la trovo pura. Lei ha avuto il coraggio di dirmi che io ero opprimente. Io che non la cercavo mai se non quando avevo un urgenza. Io che aspettavo sempre che mi scrivesse lei per non disturbare. Io che rispettavo il suo rapporto con E. Io che non ho mai osato rinfacciarle niente. Sempre io..quella che sarebbe stata una buona amica se lei non fosse stata così assente e non mi avesse sempre fatta sentire di troppo. E..lei magari si crogiolerà nell'idea che è tutta colpa mia perchè quella sera ho detto quelle parole. E' vero, ho detto quel che pensavo, e anche se lei crede il contrario non me lo sono mai rimangiata. Ma la speranza era quella di sentirmi dire che mi sbagliavo. Che non stavo contando sulla persona sbagliata.

Grazie a B. dopo tanti anni ho scoperto cosa significhi realmente la solitudine. E sono tornata a parlare con me stessa. Mi sono chiesta cosa A. vuole. In cosa A. crede senza nessun tipo di condizionamento. Ho passato l'estate rinchiusa più o meno a casa a riflettere. Ne ho concluso che per B. io non ne valevo la pena. Mi sono sentita umiliata dalle sue parole. Dal suo ardire nei miei confronti. Si mi ha umiliato l'essermi sbagliata così grossolanamente. E per quanto B. mi mnachi e continuerà a mancarmi...io vado avanti. E se tornassi indietro farei esattemente quel che ho fatto la prima volta. Non cambierei una sola parola. Ora ne sono convinta. E ne sono convinta perchè tutto questo mi ha permesso di capire con chi avevo a che fare. Ma non frainetendermi. B. è una persona stupenda. Le volevo bene e tutt'ora gliene voglio. Non è la sua persona che giudico. E' il suo comportamento con me che non posso tollerare. Non rientra nei miei canoni. E siccome dalle persone ho avuto di più, so di poter avere di più anche adesso. B. mi mancherà sempre. Ma quel che è certo è che B. a perso me. Non io lei. E non è uno stupido modo di consolarsi raccontandosela. E'..solo la verità senza troppi giri di parole. Ora lo so.

Sono stata molto male per questo episodio della mia vita. Ma è appunto un episodio. La stagione continua. E non sono per alcun motivo disposta ad arrendermi.

Grazie a B. per questa delusione. Grazie a B. per il rancore che mi porta. Grazie a B: per essersi resa insopportabile. B: si è guadagnata un posto nella mia vita. E ora lo ha perso. Non ha avuto il coraggio di guardarsi in faccia e ammettere che non sono io il problema. Mi ha rinfacciato di non sapermi tenere gli amici, peccato che io gli amici gli ho sempre avuti. Li ho abbandonati perchè credevo in lei. Ma li ho sempre avuto. Ma guardarsi allo specchio fa male. E a volte è meglio puntare il dito al di là piuttosto che puntarlo verso se stessi. Auguro tutto il bene del mondo a B: dal più profondo del mio cuore. E non potrei essere più seria di così. Da B. ho imparato che le persone per quanto siano travetite da agnelli, sanno saltare alla giugulare. Da B. ho imparato che si nasce soli e che così si muore. Sempre B. mi ha insegnato a diffidare anche della realtà più pura volendo vederci dentro anche la malizia di cui io non dispongo. Faccio tesoro degli insegnamenti di B. Li ricorderò sempre. Ma ad ogni modo penso che B: fosse solo una persona al di fuori della realtà..o forse inserita in maniera eccessiva ad essa. Persino ancorata. Adoravo ed adoro B. La apprezzavo e la apprezzo tutto'ora. Era una splendida persona quando riusciva ad uscire fuori da se stessa. Ma B. si è sbagliata su tutto. Spero solo che abbia il piacere di provare nella vita lmeno una volta cosa significhi essere seriamente riconsciuta, apprezzata e voluta bene. Io l'ho provato .Non con lei. Non con un uomo, non ancora almeno. Ma con altri amici si.

Povera me sono solo una patetica illusa? Meglio vivere delle mie fantasie che navigare in una coltre di rassegnazione. Mi sarebbe piaciuto poter parlare con B. un'ultima volta. Avrei voluto un confronto.. Ma non lo voleva lei. Mi sottometto alla volontà di Lady B.

Io non sarò mai qualcuno capisci? Non li avrò probabilmente mai i soldi. Ma...chi spreca la propria vita in questi dettagli la vita la perde nei meandri delle sue pieghe. Io lo ammetto, sono solo una fallita con tanta voglia di credere che la vita sia altro che materiale. Magari sarò io quella a finire male. Possibile. Ma almeno non avrò rimpianti.

Per me B. finisce qui. Anche se da domani dovessi rimanere sola, senza N. , senza L2, senza tutti gli altri, dio, saprei che credo nelle cose giuste. E non esistono modi di confutare la felicità che già una volta mi è stata concessa.

Ed ecco il capolinea. Non citerò più B. non parlerò più di lei. non perchè non mi macherà perchè sicuramente mi macherà, ma solo perchè è inutile. E' tardi. E credimi, il treno lo ha perso lei.

Fine.
26/08/2008

Che ora e'?

: Ora c'è N. e poi L1, L2 ed E. , senza tralasciare anche i maschietti S. , D. e F2...ma nessuno è B.

: Un mese cambia tutto. L' estate cambia tutto. Rimangono sprazzi di colori che una volta erano lucenti e adesso sbiadiscono. Accadono nuove cose. Certo a volte non accade niente. Ma il niente pian piano si accumula e diventa qualcosa. Il fatto è che io non voglio andare oltre. Quel poco o tanto che dir si voglia che mi accade, scuote di poco o di molto il mio piccolo ed indegno mondo. Che fare? Accettare queste scosse? Lasciarle agire indisturbate? Prenderne coscienza e demolire definitivamente le ultime briciole di ricordi colorati? Oppure ancora attendere che sia ora di andare oltre? Forse un mese di "lutto" è troppo poco, qualcuno direbbe è troppo e basta. Non so. Mi sento ancora nel limbo degli indecisi. La volta scorsa, prima di questa, quanto ci ho messo per superare questa fase di stasi enigmatica?..2, uhm..forse tre giorni? Contrariamente a quel che ancora altri pensano, non è stato difficile. E mai sarei tornata indietro per quanto la mente, o la rabbia abbiano fatto a volte brutti scherzi. E ora è un mese. Voglio darmi una mossa e accettare di aprire le porte che mi si aprono? Nuove esperienze, nuove persone. LA volontà di cambiare vita, lavoro. So che il rimpianto, questo genere di rammarico, di pena se vogliamo,  è unilaterale. Ma non mi importa un accidente. E' qualcosa che ha importanza per me che sto seppellendo, chissenefrega se gli altri vanno avanti tranquillamente. Io soffro a seconda di quanto qualcosa ha contato per me. Quel che mi chiedo adesso è:

è ora di smettere e...andare oltre?
bellix1986 alle agosto 26, 2008 01:07 in: riflessioni, accettare, cose da non dire, lezioni da b, unaltro sbaglio
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28/07/2008

Che rimane?

Cosa rimane? Ed ora un silenzio che non parla...sapete, avete sentito parlare no molti scrittori di questo silenzio che parla..eloquente..mah! Attualemente il mio silenzio non parla...voglio dire, fuma, guarda la tv, legge, beve, mangia, a volte riesce anche a dormire..ma non parla...Eh, no, non mi va di spiattellare tutto. Allora stare zitti cosa starebbe a significare? Il mio silenzio non parla, pensa, ha deciso di scrivere.Il fatto è che sono talamente scioccata dall'insanità che mi ha colto, che nemmeno riesco a trovare argomenti..uhm..come definirli? "appropriati di cui raccontare"...Vediamo, cosa mi passa per la testa al momento? Ebbra di questo piacere effimero sto pensando che la sigaretta che ho in mano più presto che tardi mi ucciderà, sto pensando che mi manca, sto pensando che..domani ho quella cena e l'intenzione è quella di ridurmi in uno stato veramente degradante. Sento odore di cavolfiori...ma che è? Mia madre che si prepara il pranzo di domani, Ma dico...cavolfiori? Che schifo! Che altro sento? Sento che ho spedito qusta domanda su answers riguardo agli ufo...qualcuno mi ha risposto..dovrei dare un'occhiata a quei siti, ma sono stata presa da questa rpsodia,, la voglia fremente di scriviere.."rapsodia" termine interessante..chissà poi che vuol dire..che ne so? Mi sembrava fico usarlo..e appropriato. Ho mal di schiena..sarà questa postura che mantengo da lameno 10 ore?Uhm..domani finirò la benzina. Altro? Che altro mi viene in mente...ehm..che mi manca, ma questo l'ho già detto...ma faccio sul serio? Non me lo chiedo perchè conosco la risposta. Penso anche a cosa mettermi a questa benedetta cena domani..sfoggio una divisa o mi reinvento? Ma poi..reinventarsi significa..cosa? LA sigaretta finisce nella confezione di pringles che ho già ingurgitato, sollevo il coperchio, inserisco all'interno il mozzicone ancora acceso, poi rimetto il coperchio...lezione elementare di scienza: il fuoco senza ossigeno muore. Mia madre ancora si ostina a domandarmi: A. ma perchè lo metti lì? Andremo tutti a fuoco un giorno o l'altro. Mia madre...mamma G. chissà se la chiamerò ancora così in futuro. Il siero, il veleno sta per finire, dovrò alzarmi, andare allo sportello del frigo a domandarne un'altra confezione...uhm..non ho voglia di alzarmi, così come non mi va di alzare lo sguardo dalla tastiera per verificare se quel che scrivo sia grammaticalemnte e ortograficamente corretto, in fondo che importa? Altro da aggiungere?...vediamo..si, mi scappa la pipì..da almeno due ore, ma non voglia di recarmi alla toilette. Perderei l'ispirazione. Si, vabè, lo so che sto scrivendo cazzate, ma signori, sono cazzate di un certo spessore! Il mio cane guardingo si addentra nella mia camera, a volte, il più delle volte spero che muoia, soprattutto quando trovo campioni del suo manto ispido rifugiati dentro al piatto..in sostanza gli auguro la morte ogni santo giorno...eppure mia madre è una persona così pulita.

 Poi..domani, domani al lavoro, anzi, prima di quello squallore ci sarà la sveglia alle 7:30...e premerò lo Snooze sul mio cellulare per ritardare di 5min..poi di altri 5..e altri 5 ancora..finchè non saranno le 8:10..allora deciserò che è tardi, quindi, ancora con i postumi mi avvierò verso la porta insossando solo le mutandine..scommmetto che anche stanotte avrò freddo e ci saranno i soliti incubi a farmi compagnia. Ma non importa, mi dirigerò verso il bagno, mi spoglierò, il getto d'acqua sarà immancabilmente troppo freddo..o caldo..rabbrividendo od inveendo contro me stessa per non prestare attenzione a questi dettagli subirò l'acqua che spazzerà via anche quel che è stato oggi...la bocca impastata,, gli occhi dolenti, i capelli rigidi...tutto lavato via...rimangono solo i difetti che io vedo..poi uscirò dalla doccia, mentre cerco di infilarmi le mutandine perderò l'equilibrio(sempre a causa di stasera), ma lla fine riuscirò ad ottenere un aspetto pseudo normale...capelli stirati, vestiti stirati..pelle profumata..la matita sugli occhi..le converse "da gabi" e mentre mi dimeno ancora con lla musica nelle orecchie darò un'occhiata di sfuggita al led del cellulare: 9:15...Ma porca, di nuovo in ritardo..e in men che non si dica sono nel parcheggio..corrò per le scale..ogni giorno la stessa salita per non conseguire nulla alla fine. Entro in ufficio..l'orologio dice: 9:26..ovviamente quello della "timbratrice" segna già 9:32..complimenti A. ti sei beccata un'altro sguardo torvo del tuo capo. Poi tante battute, le solite..risate..un po' dormirò..quelche insulto al telefono (del resto è il mio lavoro)e voilà...17:30: EHi ragazze allora alle 8 da te ok? PAssi a prendermi tu anzi? Si dai, così poi non guido..quindi di nuovo a casa..Ri-doccia?...ma anche no, sono abbastanza pulita per oggi...ma mentre ho questi 10 minuti liberi..perdo tempo al pc..penso a quel che ho fatto..me ne pento..?...e poi spengo il cervello..mi attende o una noia tremenda o una sbronza pazzesca..ma lo stesso continuo a sentirmi vegetante.

Altra sigaretta..sto pianificando di consumarmi entro stanotte...sono solo le 00:36..il coprifuoco è alle 2:30...penso sollevata che ho ancora tempo per intrattenermi con me stessa scrivendo queste parole insensate che nessuno leggerà perchè temo che il post diventerà esageratamente lungo per il lettore medio. A dire il vero...io non lo leggerei, in fondo cosa c' scritto di interesante??

Comunque cos'altro penso in questo momento? Dio quanto vorrei far tornare indietro il tempo. Non si può ne...? Mi viene in mente che quei siti riguardo l'ufologia mi attendono..ma nella testa rimbomba questa frase: who cares? (Ho appena visto la seonda puntata della seconda stagione di Dirt totalemnte in inglese e quando capita questo i pensieri si sviluppano direttamente in inglese). Anzi, spieghiamolo meglio, tanto nessuno lo leggerà, sin da quando ero piccola..tipo 10 anni, mi svegliavo la mattina facendo l'analisi grammaticale di ogni pensiero, questo perchè avevo fatto lezione di grammatica il giorno prima..tipo: A. svegliati, adesso devi andare a scuol...

A: nome proprio di persona
Svegliati: verbo - tempo svegliarsi..rifessivo forse? l'azione ricade direttamente sul soggetto
adesso: avverbio di tempo?
devi: voce del verbo dovere, imperativo, prima seconda persona singolare tempo indicativo
andare: voce del verbo andare, seconda persona singolare tempo infinito
a: preposizione semplice moto a luogo
scuola: nome comune di cosa

E via dicendo..chissà quante castronerie avrò elencato in questa analisi logica.
Una volta conoscevo l'italiano meglio di adesso. Adesso conosco molte più parole, ma le regole di base diventano smepre meno nitide. Mi ripeto spesso che dovrei riprendere in mano il libro di grammatica. Anche di inglese.

Dio, che mal di schiena. Forse dovrei andare a letto senza concludere questo post..in fondo ripeto: who cares?

Notte.
27/07/2008

e adesso?

Mai sentita così sola...
bellix1986 alle luglio 27, 2008 14:46 in: parlando con lo specchio, unaltro sbaglio
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27/07/2008

Non è reale

...Che ho fatto?
bellix1986 alle luglio 27, 2008 12:39 in: unaltro sbaglio
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