22/12/2008

SOPPRIMIAMO BADOO o SOPPRIMIAMO GLI IMBECILLI?

Riporto qui sotto il monologo di un tizio che mi contatta su Badoo..conoscete quella piattaforma per conoscenze e simili? Ecco cosa  mi ha scritto. A voi i commenti..perchè io son senza parole.

Simo — giovedì, 08 maggio 2008 11:08
ciao
Simo — sabato, 06 dicembre 2008 07:40
buona sera?
Simo — sabato, 06 dicembre 2008 08:28
nn hai voglia risp..??
Simo — sabato, 06 dicembre 2008 08:29
????????????
Simo — sabato, 06 dicembre 2008 08:35
si vede ke hai bella figa
Simo — sabato, 06 dicembre 2008 08:35
o no ?
Simo — domenica, 21 dicembre 2008 10:05
ma ciappa nel cul..............
bellix1986 alle dicembre 22, 2008 19:06 in: pagliaccio, sdegno - società
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21/11/2008

detesto il vento?

Detesto il vento. Ho chiuso la portafinestra, fatto scendere la tapparella, alzato il volume della musica, ma continuo a sentire le sue sferzate. Ho sempre paura che il vento mi porti via tutto. Il vento mi sconbussola, mi terrorizza, da sempre. Specialmente quel giorno d'autunno..ero in cucina, sposto la tenta, e vedo un'ammasso di foglie che in girano vorticose, la montagna davanti a casa mia si inclina, si piega tortuosamente, si spezzerà? Non sono più riuscita a levarmi quell'immagine dalla mente. E' come un lamento, a volte un po' soffocato, le altre prorompente. Mi sconcentra. Io volevo solo trascorrere un venerdì sera tranquillo davanti al pc. Magari guardando un film, leggendo qualche stronzaggine on line, ascoltando musica e parlando con amici lontani e vicini...non necessariamente in quest'ordine. E ad ogni modo sono riuscita a leggere, e ascoltare musica nello stesso tempo. Ma questo strusciare contro le pareti della tapparella mi ha interotto. Mi inquieta. Perchè ho paura del vento? Ricordo di essere rimasta traumatizzata, violentemente traumatizzata una volta quando da bambina, io, componenti della famiglia e amici eravamo decisi ad andare per i monti (io abito tra i monti) a fare una piccola gitarella. All'improvviso, e dico letteralmente improvviso il cielo si oscura, le nuvole si fanno spesse, comincia una pioggia copiosa e violenta. Raggiungiamo un rifugio, un baretto, non ricordo cosa fosse, e comunque la pioggia si trasforma in grandine e io non posso evitare di guardare fuori dalla finestra. Vedo che la grandine non cade nemmeno verticalmente, ma in modo obliquo. Tanto era il vento che soffiava. Ero semplicemnte terrorizzata. Probabilmente mi sono messa a piangere. Risolvevo la cosa in quel modo al tempo cercando rassicurazioni da parte di chiunque avesse la pazienza di rincuorarmi. E' forse stupido, ma temevo per la mia vita. Temo per la mia vita anche ora a dire il vero. Ho 22 anni e il vento, la pioggia i terremoti, tutti i generi di cataclismi naturali mi fanno tremare le ginocchia. E' assurdo, pochi minuti fa sono uscita dalla mia camera per andare in cucina facendo finta di prendere dell'acqua. Le mie 2 sorelle sono sedute al tavolo e chiacchierano ridendo di gusto, le guardo con incuranza e dico, ragazze, ma sentito che vento? Non avete paura? Eh, ormai mi conoscono, sanno che sono una fifona in questi casi, mi degnano di un sorriso traverso, mi rispondono: si abbiamo abbassato le tapparelle. Come nulla fosse mi ignorano e continuano a farsi una manica di cavolacci loro. Uff, allora mi sbottono: ho paura. Risposta: A. vai al PC che è meglio va. Con risata a seguire. Che figura misera. Embè. A 22anni cerco rassicurazione ancora da chiunque sia disposto a darmela. Anche se questo Chiunque è impersonificato nella fattispecie dalla mia sorellina (16anni).

Quanto sei patetica A.!

Che ci posso fare? Faccio la spavalda in diverse situazioni, in reatà sono spavalda in svariate circostanze. Ma il vento no. Quello mi fa regredire. Deve esserci qualcosa di patologico al cui far risalire questa fobia.

E a proposito di vento...il mio vento di cambiamenti "Wind of Change" dove mi sta portando? Sembra verificarsi di proposito questa serata ventosa, è a tema con la mia situazione attuale. Ufff..torno a sentirmi sola. E ora sono conscia che non si tratta di un isolamento forzato. In realtà sono piena di gente attorno a me. Non so più nemmeno come combinare le serate, tant'è che a volte mi fingo malata e sto a casa. Il fatto è che il vento che mi sta sconvolgendo dentro soffia violentemente. E tutto quello che prima era, almeno in apparenza, un complesso di edifici solidi, ora si sta trasformando in una città devastata. Tetti scoperchiati dal vento. Gli abitanti che scappano dalle loro case. Per andare dove? Ma per salvarsi ovviamente. Si, ma appunto, per andare Dove? E io non riesco a placare il vento, mi sento impotente quando soffia così volenteroso. E vedo che ogni abitante porta con se un pezzo della mia persona. Ora si stanno sparpagliando tutti. Non sono terrorizzati loro. Si sparapagliano con ordine. Sono io ad essere terrorizzata perchè non so come salvarli. E se qualcuno di loro dovesse lasciare la città per sempre? Come faccio a capire chi voglio che si salvi e chi meno? Di chi di loro ho veramente bisogno?

Parentesi che è totalmente fuori tema: mia madre mi ha appena chiamato. Evviva A. ti ho trovato un posto come cameriera sabato e domenica. Così dovrai sgobbare come una disperata tutto il week end per pochi spicci. Grazie Madre, stasera non potevi rimanertene chiusa a casa senza interferire con la mia vita? E non posso nemmeno rifiutare questa proposta che mi indispone e mi disgusta. La dura vita di chi è semi disoccupato come me: accettare anche la spazzatura pur di tirare avanti. Che schifo.

Ok, sono ufficialmente nel panico. Il vento ha cominciato a raccattare i sassi da terra e sono arrivati sino al primo piano per sbattere contro questa maledetta tapparella. Le parole mi muoiono in gola. Non ho più voglia di scrivere. Un po' a causa di mia madre, un po' a causa del vento..un po' perchè non posso dire più di così qui. Mi ritiro nel mio silenzio. Penso che ascolterò solo il vento, il mio vento dentro. E' una delle poche cose di cui veramente mi importa ora. Per rinascere la mia città probabilmente ha bisogno di essere demolita...e io da "buon muratore" mi solleverò le maniche. Anche se ammetto che una parte di me non ne vuole proprio sapere..nè di Wind, nè di Change. Troppo faticoso..e poi il dubbio perpetuo: come?
bellix1986 alle novembre 21, 2008 22:02 in: cambiamenti, paura, accettare, pagliaccio, cose da non dire, lavoro cercasi
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21/09/2008

COME SONO BANALE

Perchè sono così banale? Finisco per rigettare tutto quello che mi si presenta in maniera troppo abbordabile. E parlo proprio di rigetto, il mio corpo dentro si spegne e mancano gli stimoli, e aumenta il senso di rifiuto. Sono davvero una persona stupida e superficiale. Vorrei tanto essere diversa da così. Sto provando ad essere diversa da così, ma mi sento come mi sentivo in passato: infastidita.
bellix1986 alle settembre 21, 2008 17:40 in: paura, accettare, pagliaccio, astrazioni, unaltro sbaglio
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13/08/2008

certi giorni

Certi giorni...è come se a settembre dovesse riprendere tutto innocentemente da dove è stato interrotto. Questo settembre non accadrà.
bellix1986 alle agosto 13, 2008 07:44 in: accettare, limiti, pagliaccio, lezioni da b, parlando con lo specchio
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28/07/2008

Che rimane?

Cosa rimane? Ed ora un silenzio che non parla...sapete, avete sentito parlare no molti scrittori di questo silenzio che parla..eloquente..mah! Attualemente il mio silenzio non parla...voglio dire, fuma, guarda la tv, legge, beve, mangia, a volte riesce anche a dormire..ma non parla...Eh, no, non mi va di spiattellare tutto. Allora stare zitti cosa starebbe a significare? Il mio silenzio non parla, pensa, ha deciso di scrivere.Il fatto è che sono talamente scioccata dall'insanità che mi ha colto, che nemmeno riesco a trovare argomenti..uhm..come definirli? "appropriati di cui raccontare"...Vediamo, cosa mi passa per la testa al momento? Ebbra di questo piacere effimero sto pensando che la sigaretta che ho in mano più presto che tardi mi ucciderà, sto pensando che mi manca, sto pensando che..domani ho quella cena e l'intenzione è quella di ridurmi in uno stato veramente degradante. Sento odore di cavolfiori...ma che è? Mia madre che si prepara il pranzo di domani, Ma dico...cavolfiori? Che schifo! Che altro sento? Sento che ho spedito qusta domanda su answers riguardo agli ufo...qualcuno mi ha risposto..dovrei dare un'occhiata a quei siti, ma sono stata presa da questa rpsodia,, la voglia fremente di scriviere.."rapsodia" termine interessante..chissà poi che vuol dire..che ne so? Mi sembrava fico usarlo..e appropriato. Ho mal di schiena..sarà questa postura che mantengo da lameno 10 ore?Uhm..domani finirò la benzina. Altro? Che altro mi viene in mente...ehm..che mi manca, ma questo l'ho già detto...ma faccio sul serio? Non me lo chiedo perchè conosco la risposta. Penso anche a cosa mettermi a questa benedetta cena domani..sfoggio una divisa o mi reinvento? Ma poi..reinventarsi significa..cosa? LA sigaretta finisce nella confezione di pringles che ho già ingurgitato, sollevo il coperchio, inserisco all'interno il mozzicone ancora acceso, poi rimetto il coperchio...lezione elementare di scienza: il fuoco senza ossigeno muore. Mia madre ancora si ostina a domandarmi: A. ma perchè lo metti lì? Andremo tutti a fuoco un giorno o l'altro. Mia madre...mamma G. chissà se la chiamerò ancora così in futuro. Il siero, il veleno sta per finire, dovrò alzarmi, andare allo sportello del frigo a domandarne un'altra confezione...uhm..non ho voglia di alzarmi, così come non mi va di alzare lo sguardo dalla tastiera per verificare se quel che scrivo sia grammaticalemnte e ortograficamente corretto, in fondo che importa? Altro da aggiungere?...vediamo..si, mi scappa la pipì..da almeno due ore, ma non voglia di recarmi alla toilette. Perderei l'ispirazione. Si, vabè, lo so che sto scrivendo cazzate, ma signori, sono cazzate di un certo spessore! Il mio cane guardingo si addentra nella mia camera, a volte, il più delle volte spero che muoia, soprattutto quando trovo campioni del suo manto ispido rifugiati dentro al piatto..in sostanza gli auguro la morte ogni santo giorno...eppure mia madre è una persona così pulita.

 Poi..domani, domani al lavoro, anzi, prima di quello squallore ci sarà la sveglia alle 7:30...e premerò lo Snooze sul mio cellulare per ritardare di 5min..poi di altri 5..e altri 5 ancora..finchè non saranno le 8:10..allora deciserò che è tardi, quindi, ancora con i postumi mi avvierò verso la porta insossando solo le mutandine..scommmetto che anche stanotte avrò freddo e ci saranno i soliti incubi a farmi compagnia. Ma non importa, mi dirigerò verso il bagno, mi spoglierò, il getto d'acqua sarà immancabilmente troppo freddo..o caldo..rabbrividendo od inveendo contro me stessa per non prestare attenzione a questi dettagli subirò l'acqua che spazzerà via anche quel che è stato oggi...la bocca impastata,, gli occhi dolenti, i capelli rigidi...tutto lavato via...rimangono solo i difetti che io vedo..poi uscirò dalla doccia, mentre cerco di infilarmi le mutandine perderò l'equilibrio(sempre a causa di stasera), ma lla fine riuscirò ad ottenere un aspetto pseudo normale...capelli stirati, vestiti stirati..pelle profumata..la matita sugli occhi..le converse "da gabi" e mentre mi dimeno ancora con lla musica nelle orecchie darò un'occhiata di sfuggita al led del cellulare: 9:15...Ma porca, di nuovo in ritardo..e in men che non si dica sono nel parcheggio..corrò per le scale..ogni giorno la stessa salita per non conseguire nulla alla fine. Entro in ufficio..l'orologio dice: 9:26..ovviamente quello della "timbratrice" segna già 9:32..complimenti A. ti sei beccata un'altro sguardo torvo del tuo capo. Poi tante battute, le solite..risate..un po' dormirò..quelche insulto al telefono (del resto è il mio lavoro)e voilà...17:30: EHi ragazze allora alle 8 da te ok? PAssi a prendermi tu anzi? Si dai, così poi non guido..quindi di nuovo a casa..Ri-doccia?...ma anche no, sono abbastanza pulita per oggi...ma mentre ho questi 10 minuti liberi..perdo tempo al pc..penso a quel che ho fatto..me ne pento..?...e poi spengo il cervello..mi attende o una noia tremenda o una sbronza pazzesca..ma lo stesso continuo a sentirmi vegetante.

Altra sigaretta..sto pianificando di consumarmi entro stanotte...sono solo le 00:36..il coprifuoco è alle 2:30...penso sollevata che ho ancora tempo per intrattenermi con me stessa scrivendo queste parole insensate che nessuno leggerà perchè temo che il post diventerà esageratamente lungo per il lettore medio. A dire il vero...io non lo leggerei, in fondo cosa c' scritto di interesante??

Comunque cos'altro penso in questo momento? Dio quanto vorrei far tornare indietro il tempo. Non si può ne...? Mi viene in mente che quei siti riguardo l'ufologia mi attendono..ma nella testa rimbomba questa frase: who cares? (Ho appena visto la seonda puntata della seconda stagione di Dirt totalemnte in inglese e quando capita questo i pensieri si sviluppano direttamente in inglese). Anzi, spieghiamolo meglio, tanto nessuno lo leggerà, sin da quando ero piccola..tipo 10 anni, mi svegliavo la mattina facendo l'analisi grammaticale di ogni pensiero, questo perchè avevo fatto lezione di grammatica il giorno prima..tipo: A. svegliati, adesso devi andare a scuol...

A: nome proprio di persona
Svegliati: verbo - tempo svegliarsi..rifessivo forse? l'azione ricade direttamente sul soggetto
adesso: avverbio di tempo?
devi: voce del verbo dovere, imperativo, prima seconda persona singolare tempo indicativo
andare: voce del verbo andare, seconda persona singolare tempo infinito
a: preposizione semplice moto a luogo
scuola: nome comune di cosa

E via dicendo..chissà quante castronerie avrò elencato in questa analisi logica.
Una volta conoscevo l'italiano meglio di adesso. Adesso conosco molte più parole, ma le regole di base diventano smepre meno nitide. Mi ripeto spesso che dovrei riprendere in mano il libro di grammatica. Anche di inglese.

Dio, che mal di schiena. Forse dovrei andare a letto senza concludere questo post..in fondo ripeto: who cares?

Notte.
19/04/2008

Qual' è il mio "Felici e contenti??"

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Non sento più la colonna sonora di questo film...i protagonisti sono là fuori facendosi di, dio solo sa cosa, bevendo più di quel che l' A. A. ha mai sentito raccontare, fumando più sigarette di quelle che la Marlboro riesce a produrre...Ed ecco come è andato sputtanandosi il mio film. Io bevo e fumo...comincerò a farmi..o il film riprenderà...?
bellix1986 alle aprile 19, 2008 19:18 in: paura, pagliaccio, astrazioni, cose da non dire, sdegno - società
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29/02/2008

Pagliaccio

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"Come tutti i grandi comici...nascondo un lato oscuro sotto la maschera....."

Una vita intera, io, il pagliaccio della situazione...questa è la mia spiegazione.

bellix1986 alle febbraio 29, 2008 22:57 in: pagliaccio
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