26/09/2008

Stasera

Cosa è successo stasera? E' successo che sono passata a prendere L. e poi siamo andate in questo locale, e D. ci ha seguito. Due donne e un uomo, non ero mai uscita di proposito in questa formazione.Ad ogni modo le cose con L. si fanno più..come dire, familiari. Comincio a conoscere i suoi modi di fare, di dire. Non mi sento più a disagio con lei. E D. beh, luiè una conoscenza talmente vecchia, un vecchio amico. Ad ogni modo, mentre li guardavo in quel locale, lei che si esaltava per il riscontro che aveva sulla platea, e lui indaffarato nel fare bella figura, mi sono detta...Cristo, quanto sono al di là. Intendo dire, non che non mi sentissi a mio agio, praticamente il locale è casa mia, ma..come spiegare, le cose che dicevano, che facevano..sono cose che io ho detto ho fatto. Non provo più quella necessita smodata che apparteneva ai miei 18. 4 anni fa. Sono tanti. Almeno, stasera è quel che ho provato. Io necessito di altro, altri discorsi, altro atteggiamento. Ma devo dire che questo non ha guastato la serata. E' stata un'uscita piacevole.Niente di complicato. Se non fosse stato per il fatto che ho letteralmente sventrato la mia giacca preferita e li è stato un momento esilarante perchè contro ad ogni mia regola, mi sono dovuta semi denudare per sfilarla...quella maledetta cerniera!! Loro ridevano. I miei due piccoli pargoli. E poi quel biglietto attaccato al tergicristalli: i vecchi tempi, ti ricordi questo parcheggio? E quel numero di telefono...a me sembrava la calligrafia di M. ma chiamando il numero era questo nuovo G. E chi lo conosce G. L'ho chiamato perchè ero convnta fose M.
Comuque una volta risolto l'incidente della mia giacca, L. torna a casa, si sveglia presto per il lavoro lei. E io e D. torniamo nel nostro paesello, andiamo nel baretto dove abbiamo vissuto un'intera vita. L'ho trovato uguale, sempre il solito confortante J. e li mangiamo una porzione di patatine a testa, beviamo una birra. Fumiamo un paio di sigarette. Ricordiamo i vecchi tempi. E poi D. propone di andare a concludere la serata in quel parcheggio, il nostrorifugio da ragazzini. E li siamo andati. Più vecchi di 4anni. Ma non so quanto in realtà siamo cambiati. La storia si ripete: D. che ci prova in maniera smisurata. Io che sento il desiderio crescere, ma non è desiderio a lui destinato quello che sento. E' desiderio e basta. D. parla di sesso. D. parla di io e lui e il sesso. Io..sorrido serena. D. tenta di convinvermi che tra noi potrebbe funzionare. Lo fa prendendo le cose alla larga, tenta di invogliarmi ma non sortisce nessun effetto se non tanta tenerezza. Lui, quegli splendidi occhi azzurri  i soliti modi di fare che tante volte ho biasimato ma che ora non mi distrbano più perchè l'acqua che è passata sotto i ponti ha fatto sì che tutte le incongruenze venissero piallate. Un senso di profonda serenità mi ha avvolto stasera. Cose semplici. Nessuna complicazione. Ricordare i vecchi tempi. Mi fa piacere che almeno D. sia rimasto nella mia vita per ricollegarmi al mio passato. D. ci prova, lui tenta ancora di essere l'ometto giusto. D. è un caro amico. Ero un po' tentata di scioccarlo con un bacio poco innocente, m non ce ne era bisogno. Io e lui non abbiamo più bisogno di questo. Io non ho più bisogno di piacere a D: per sentirmi bene.
Mentre guardavo L. compiaciuta di se stessa e del suo successo con il pubblico e mentre la vedevo con in volto quell'espressione di commiserazione nei miei confronti..beh, qualcosa dentro mi ha detto: ecco la differenza. Per un attimo, uno solo mi sono sentita in difetto. Lei è giovane, alta e bionda. E come una spugna assorbe tutto quel che le viene offerto. Io sono giovane alta mora. Ma lei possiede una bellezza appariscente. Io non so, possiedo forse fascino. Qualcuno così mi ha detto. MA erano solo oggettini, la loro opinione non aveva molto valore, quindi non l'ho mai divulgata.

Io mi sento diversa. Mi guardo allo specchio, ma non riconosco più la persona che ho sempre visto nell'immagine che vedo riflessa. Ora vedo rughe di espressione differenti. Uno sguardo diverso. Un corpo più sicuro, movimenti collaudati. Nulla di molto artefatto come in passato era. Credo finalmente che la persona che di giorno cammina per le strade sia la vera A. quella che invece viaggia la notte sia solo una versione del passato. Non mi appartengo più. Ora ho bisogno di qualcosa di diverso.

"il limite è il cielo"
bellix1986 alle settembre 26, 2008 00:18 in: riflessioni, ricordi, cambiamenti, accettare, illuminazione, parlando con lo specchio, due di me
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29/08/2008

Peacey E Dawson

Ho appena finito di guardare una puntata di Dawson's Creek su fox. (Si io guardo D.C.,  e non me ne vergonogno! Ha fatto parte della mia dolescienza, è stata una costante e mi fa tornare indietro ai bei vecchi tempi..anche se i tempi di adesso non sono poi tanto diversi, sono cambiati i personaggi nella mia vita, ma la dinamica è la stessa.) Ebbene cito D.C. perchè non mi ricordavo la puntata di oggi. Oggi Peacey e Jen erano usciti per un giro in barca e scoppia una tempesta. Dawson e Joey sono al club dove lei lavora. Ebbene se qualcuno lo ha visto questo telefilm, in quel periodo Peacey e Dawson non si parlavano perchè Peacey si è messo con Joey, e Dawson nella sua maniera contorta era ancora innamorato di lei. Quindi, litigano. E' la fine di un'amicizia, di un'era. Ricordo che mentre questo accadeva in tv a me si era presentata la stessa cosa nella vita reale. Ma io pur di non perdere il "mio Peacey" avevo rinunciato alla "mia Joey" (ovviamente per me Peacey era la mia migliore amic, e Joey, il mio migliore amico di cui si può dire fossi pesantemente infatuata da anni). Nella mia storia, Dawson (io) rimane fedele a Peacey e lascia che stia con Joey senza metterlo nella posizione di scegliere, proprio perchè avrebbe significato rovinare il trio, il magico trio che poi si è spezzato comunque. Ma la vita è così. Ad ogni modo non è questo il motivo per il quale ho deciso di scrivere questo post, ma ebbene per raccontare gli ultimi dieci minuti della puntata, che non mi ricordavo proprio. La scena è questa:

Peacey dopo mesi che non parla con Dawson lo va a trovare a casa, lo ringrazia di avergli salvato la vita. Dawson lo guarda con sguardo accigliato. Peacey allora coglie l'occasione per fargli le sue scuse. Ammette che è colpa sua se la loro amicizia si è incrinata, ammette di averlo tradito. Confessa che gli manca. E' stato lui a sbagliare, ma chiede scusa. Sa bene che questo non sistemerà le cose, ma spera che possa essere un inizio. Dawson non gli da nessuno spiraglio, resta inamovibile. si limita a prorogare la decisione.

Ora quel'è la mia riflessione e la mia perplessità?? Perchè Dawson gli salva la vita e gli dice che per lui è importante, ma poi quando si tratta di rinsaldare l'amicizia rifiuta? Non ha senso, se una persona si scusa, e dimostra di essere sinceramente e seriamente pentita, e se si tiene a questa persona a tal punto da rischiare la propria vita per essa, perchè non riaccoglierla? Ok, capisco che chi ti ha ferito una volta può ferire nuovamente, ma cavolo, è una persona importante per te no?
Quando è che l'orgolgio sconfina in stupidità? In fondo Joey non lo amava e loro due si amavano, perchè essere così chiusi? Non si può pretendere di far scontare un errore ad una persona per la vita. Non se si vuole bene a questa persona, non se si è sempre comportata correttamente. tutti fanno degli sbagli. Errare è umano, perseverare diabolico e perdonare Divino. Ora, perchè privarsi di un'amicizia vera se l'altra persona ce la mette tutta per farti capire che per lei è una cosa fondamentale nella sua vita la tua presenza? Ok, si potrebbe obbiettare che se fosse stata una vera amicizia, Peacey non avrebbe mai tradito Dawson, ma..insomma, nella vita si cade. E quando si cade, e si tenta di rialzarsi ma si riceve una porta in faccia...non è giusto. Quando Dawson si renderà conto che Peacey è più importante per lui, che gli hanni passati con Peacey e quello che Peacey ha fatto in quegli anni per lui, è più importante di quell'errrore. Allora forse per l'amicizia sarà troppo tardi. E così entrambi si saranno privati di qualcosa che avrebbe potuto arricchire le loro vite. Perde Peacey, ma Dawson anche. E ne sarà valsa la pena? Per essere banali..il gioco vale la candela? L'amicizia merita la fine per un solo errore? Un errore poi perdonabile visto le attenuanti?

Dawson è un coglione o il coglione è Peacey ad aver richiesto ancora la sua amicizia nonostante la porta sbatutta in faccia alle sue scuse?

Io tifo per Peacey spudoratamente. Io stessa ho perdonato in passato. E dopotutto, anche se poi è finita male, non rimpiango niente. Una seconda chance ad un vero amico la devi. Non ce ne sono di storie. La devi e basta. E non perchè sei disgraziatamente speranzoso, fiducioso o un babbeo, ma perchè non avendola data...ti chiederai sempre...E SE...?  E io odio gli e se.

A me non è stata data una seconda opportunità, e pensare anche che il torto che avevo fatto non era altro che una lamentela un po' agguerrita. Ma io non mi porrò mai, la fatidica domanda "e se" semplicemente perchè le ho tentate tutte.

Quindi è con questo mini aneddoto di questo telefilm che io decreto....la fine di B.
bellix1986 alle agosto 29, 2008 18:59 in: riflessioni, ricordi, accettare, illuminazione, cose da non dire, la fine di b
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19/08/2008

quando?

: Wow che sonno...ci vedo praticamente doppio dalla stanchezza. Due giorni intensi. E' ricomparsa senza che io l'abbia voluta o cercata L. domenica sera, giretto in quel posto che sarei dovuta andare a criticare un paio di mesi fa. Ebbene mi ci ha portato lei. Diciamo che è stata una serata..uhm..strana. Si, un paio di risate, poi degli amici suoi. Ecco, non proprio il mio genere di serata, ma insomma, almeno L. vale un 6. Il 6 è accettabile. Il livello intellettuale è accettabile. La compagnia è divertente. Serata passabile. Quantomeno sono riuscita ad uscire da casa. Lei è riuscita a trascinarmici fuori. Ma la cosa interessante è che a casa c'era L2. ad attendermi, bei discorsi, tante parole, scambi di opinioni. E stasera una cena tutti assieme. Divertente. Abbiamo tante cose in comune. Mi sentivo a mio agio raccontando aneddoti stupidi di J. e dei tempi della scuola. Ma il fatto è che io non mi fido e più mi fiderò delle parole altrui. E ora che so che anche i miei sensi possono ingannarmi, mi abbandono alla diffidenza. Anche se devo ammettere che non mi sentivo così...così...così sollevata da circa un mesetto.

: Poi ovviamente la notte incombe, e gli incubi si fanno sempre più fitti. Un miscuglio di ricordi, fantasia e immaginazione. Nella notte il buio si rischiara, il riflettore punta dritto al passato. Mi risveglio e cerco di pensare solo al futuro perchè il presente non lo sopporto. Ma quando dormo i miei fantasmi non mi mollano. E' tornato a farmi visita anche il mio caro papà. E poi B. e J. D. in forma minore...devo riprendermi. C' è stato un breve periodo nel quale sognavo solamente di grandi apocalissi. Ora sono tornata a quei sogni poco profetici ma molto criptici.

: E poi...ora...ora non mi manca solo un'amica. Mi manca anche un uomo. Così, per sport, per un dicorso insulso, ma divertente, per provocare. Per sentirmi di nuovo io. E' merito di L: quando siamo uscite ho sentito rinascere, anche se per un breve istante, la voglia di piacere.

: C'è anche un'altra cosa da aggiungere, una cosa terrificante. Inizio a dimenticare il passato. Non a rifiutarlo o a rinnegarlo. Ma gli ultimi due anni iniziano a entrare a far parte dei miei aneddoti, non più della mia vita, ma di quel che ero. Non che abbia dimenticato, anzi. Ma un mese. Un mese cambia le cose. La solitudine inacidisce. Raffredda. Sento brividi freddi corrermi lungo il corpo per il timore che provo nei confronti di queste parole. Ma credo sia così. Non ne sono sicura. Quel che so è che rimarrò ancorata al passato dio solo sa quanto a lungo. Ma la delusione provata comincia a paventarsi proprio per quello che è: non più sottoforma di dolore, non solo, ma nella figura di una profonda frattura. Forse sono solo io che cerco di accellerare il decorso degli avvenimenti, il processo di metabolizzazione del "dolore", o forse queste sono state solo due giornate particolarmente positive. Ma sta di fatto che il timer continua a fare tic tac...e il tempo, la soglia disponibile  durante la quale sarebbe stato possibile riallacciare il filo connettore al passato...sta scadendo. Sta cominciando ad essere troppo tardi. E probabilmente per coloro che facevano parte dellla mia vita questa soglia è andata scomparendo già una ventina di giorni fa e io sono il ridicolo personaggio insulso e inutilmente fiducioso. Ma sta di fatto che il mio tempo, il tempo che involontariamente, contro ogni buon senso, avevo dato al passato per non essere "passato" sta per finire. Non che poi smettera di disturbarmi la notte questo passato. Non che poi non rimarrà un rimpianto, perchè sicuramente sarà così, ma quel che è certo + che sta terminando il tempo che il mio cuore aveva concesso nella sua infinita stupidità..beh, allora vermante si scriverà la parola fine. Fine perchè dentro di me  muore il rispetto.

: Devo spiegarmi meglio. Non mi aspettavo un riallacciamento reale con la persona alla quale mi sto riferendo. Non mi aspettavo nessun gesto da pare sua. Parlo solo del tempo che io ci avrei messo per chiudere. Per rassegnarmi. E attenzione, non si tratta di accettazione. Quella verrà forse tra un anno, magari tra due. O..non lo so. Io parlo di quando dentro di te senti che si chiude un'era. E per me non è ancora così. MA finalmente comincio ad infilare la punta del piede in quella porta. Quanto ci vorrà prima che io riesca a varcare quella soglia? Minuti? Ore? Giorni?
Sarà allora che dovrò nuovamente seppellire "quel che è stato", quel che ero, e riprsentarmi per l'ennesima volta al mondo. Io funziono così.

: Da certi punti di vista sono ansiosa che questo avvenga. Da altri punti di vista odio il pensiero di cominciare ad infangare con me stessa il buon nome di questo ultimo mio trascorso. Bisogna prima bruciare per rinascere..ma questo bruciare mi sta recando lesioni gravi. Quando sarò pronta a rinascere?

: Per adesso la mia mente è ancora impostata su quel fuso orario: su B. , i sabati sera, la solita disco, le serate chiacchierose, quelle a casa e i discorsi intensi. Ma sto per riprogrammarmi. Non lo faccio apposta, si chiama istinto di sopravvivenza. Mi chiedo solo...quanto tempo mancherà alla conclusione di questa lotta interna? Tra quanto sarà troppo tardi...?
bellix1986 alle agosto 19, 2008 04:20 in: paura, accettare, illuminazione, astrazioni, cose da non dire, lezioni da b
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13/08/2008

Citazione

Charlotte: "..Non ridete ma..forse siamo noi Quattro le nostre anime gemelle..e perchè non lasciamo che gli uomini siano quegli splendidi ragazzi carini con i quali divertirsi??"

Sex & the City.....
bellix1986 alle agosto 13, 2008 23:57 in: citazioni, riflessioni, illuminazione, cose da non dire
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12/07/2008

credo

Credo di dover essere più preoccupata dei mostri che il mio specchio riflette che del mostro che gli altri vedono guardandomi.
bellix1986 alle luglio 12, 2008 03:54 in: riflessioni, illuminazione, astrazioni, cose da non dire, e dico della morte
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20/06/2008

compleanno

Due ore fa era il mio compleanno. Due ore fa ero A. , due ore fa ero incapace di fare cose che adesso, bramo desidero...che farò. Due ore fa..solo due ore e sono piena di buoni nuovi propositi. B. dice così, B. dice che la mia speranza è adolescenziale, B. dice che il mio brio la diverte...si, diverte anche me! Mi diverto perchè sono ad uno di quei punti essenziali, cruciali della vita, nei quali viene deciso cosa verrà dopo, o meglio, questo con certezza non lo si può sapere, ma sicuramente ognuno è in grado di indirizzare la propria esistenza in  modo che prenda corsi differenti. La mia strada nell'ultimo anno è stata decisamente una strada quieta, tempi morti, chiuso con il passato, no numeri in rubrica da cui ricevere telefonate, no sceneggiate imbarazzanti di ex gelosi, niente di cui doversi preoccupare, niente ambizioni, insomma, la realizzazione di un progetto fallimentare. Ed allora è successa una cosa: ho cominciato a preoccuparmi di me stessa. Dello sfacelo che sono, dell'incompletezza di cui sono piena e di tutte le mie paure inconsce. E' stata concepita l'ipocondria. Ed è stato esattamente così che il male che avevo contenuto sino ad ora ha cominciato a travasare..e il vaso di pandora una volta scoperchiato....beh, dio, voi non lo immaginate quanto è stata dura sedermi su di quel coperchio per tentare di contenere i danni, per non cadere a pezzi vittima di me stessa. Ma sono qua. Nessuno sa ancora niente del mio passato, io sono sempre l'unica custode delle mie verità, e soprattutto di quelle altrui...così come deve essere, così come è necessario che sia. Un anno sabbatico dalla frenesia. Un anno sabbatico per mettere a fuoco cosa sono, chi sono e come sono quel che sono. E adesso..ci sono vicina. O quanto meno, comincio a comprendere sempre più chi non sono. Ho abbattuto dentro me barriere che non sapevo di avere. Ho scavalcato ostacoli che non prevedevo sarebbero comparsi. Ho ristretto il campo delle mie capacità..e ho capito cosa non posso essere. Ho scoperto parte di quel che possono essere definiti i miei limiti.

Ebbene si, ho dei limiti, e la cosa non è tanto banale come vi appare, perchè dovete sapre che A. per come è nata, per come ha vissuto, non ha mai avuto limiti. O quanto meno dei confini palpabili, delle situazioni che non si sente in grado di viviere. Ma non voglio dilungarmi oltre sul tema "limiti" lo afronterò meglio in futuro, merita molta più attenzione e spiegazioni.

Se devo stilare un bilancio di quest'anno..beh...molti bassi..ma gli alti hanno compensato le carenze. Cosa so per certo? A. adesso ha una nuova versione, agiornata, riconfigurata, inedita..dopo 2 anni di lunga attesa (quanto meno per me) ecco a voi A22. Sono pronta.
bellix1986 alle giugno 20, 2008 01:24 in: riflessioni, limiti, illuminazione, astrazioni, cose da non dire
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10/06/2008

Colloquio di Lavoro

Ecco come ci si rende conto di aver gettato pezzi della propria vita in bocca al nulla. Oggi ho fatto un colloquio per un posto di lavoro..segretaria, impiegata generale. Ehm..è risultato che non dovevo fare la segretaria..ma salvare il pianeta praticamente!! Questa azienda lavora nell'ambito della pubblicità, design, web design..e questo signore che ha presieduto al mio colloquio..ehm..mi sembrava tutto fuorchè qualcuno di importante. Io ho parlato del più, del meno, dato indicazioni sulle mie capacità attuali e fatto presente che mi ero presentata perchè sull'annuncio non era indicata la clausola :cercasi con esperienza. E lui bla bla bla..noi Marketing..bla..noi web design..bla bla..vedi queste? (mostra dei fogli di carta con dei loghi) noi li facciamo..bla. Ehm..si ho capito. Ma la paga? E l'ometto pelato con gli occhiali dice..bhe, ovviamente la paga varia in base alla esperienza di chi assumiamo..bla bla ..e io...COOOSAAAAAA??? Ma lui aveva affermato 3nano secondi prima che non aveva indicato nell'annucio la necessità di personale qualificato perchè loro sono BLA l'unica azienda della zona che fanno questo tipo di lavoro..e voleva un VERGINE!!!! Ok, eccomi qua...prenditi la mia verginità...ehm..nell'ambito lavorativo. E lui..daresti la tua disponibilità per attività di hostess, spot? E io pensavo nella testolina : che sarà mai? Ehm..lo domando. Dice: Si, hai presente quelle signorine vestite tutte stizzite (stizzite lo dico io) nei centri commerciali che si appostano agli angoli e ti ROMPONO le PALLE (sono sempre io a dire questo) offrendoti quello o quell'altro?? E io orripilata: si....E l'ometto..ecco, pagheremmo bene! Momento catartico in cui rimugianavo sul da farsi e immaganizzavo le informazioni ricevute..una volta rielaborate domando ancora: non potrei dare la mia disponibilità per questo solo QUANDO e SE mi avrete assunto per la mansione per la quale sono venuta al coloquio?.. SILENZIO...ometto dice: veramente se hai questo tipo di contratto non posso farti l'altro...


MOOOLTO STIZZITA io.....allora tu mi prendi in giro??????????????????? Ometto che non sei altro?? E poi io  OVVIAMENTE rispondo che non mi interessa. Saluto cortesemente e dico: alla prossima. L' ometto aggiunge..in ogni caso ti contatterò sicuramente.

MMM...conclusione criptica..mi contatterai per....COSA?? Per elemosinare attenzione nei centri commmerciali incontrando persone che mi conoscono e facendo le peggio fiugure?? No grazie, attualemente elemosino già abbastanza mediante il mio tlefono..ma almeno sono circondata da un mare di persone che mi fanno ridere e che di cui posso studiarne gli abissi della psiche..comodamente seduta nella mia postazione. Orario esaltante. Sbronze anche tutte le sere se mi va...disimpegnato l'abbigliamento, disimpegnata io. Ecco...se mi richiamano, il dubbio amletico è: mollo il mio limbo per l'ignoto, per amministrare le faccende di questa impresa ambigua, quindi lascio uno stipendio sicuro per qualcosa di poco definito? Dice l'ometto che se mi assume come impiegata lo fa sotto contratto indeterminato..ma per svolgere in realtà quali mansioni???

Ed ecco la prima vera esperienza di A. con il mondo del "cerco lavoro".

Uff...e che ne è dei miei sogni da giornalista/psicologa/scrittrice/filosofa??? La vita è proprio come me la aspettavo.
bellix1986 alle giugno 10, 2008 20:05 in: riflessioni, paura, illuminazione, sdegno - società, lavoro cercasi
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20/05/2008

Ehm.

Di che cosa voglio parlare? Mmm...mi piacerebbe scrivere qualcosa di lungo di interessante, e per interessante intendo che interessi a me, ma nella testa come leggo in molti altri blog, girano solo pensieri sconnessi..frasi senza senso, da baci perugina. Che schifo, io odio i baci perugina.

E quindi? Mi è passata per la testa una mezza idea: cancello il blog. Ehm...lo cancello? E' uno dei miei soliti momenti di follia, diciamolo, quando mai sono stata una persona decisa...! Ehm..Questo momento non passa più, continuo con questa fase di stallo, ingurgitando film su telefilm, parlo con pochissime persone, la maggior parte delle volte per non dire niente, frequento l'altro sesso..si, on line!! Ma ci rendiamo conto?? ME?? No, dico, IO che ero assolutamente anti PC, anti CHAT, anti "resto chiusa in casa"....adesso mi sono fatta incastrare in questo matrimonio illegittimo!!

E quindi? Un' altra mezza idea: butto il PC. Ehm..lo uso di meno magari?? Ehm...facciamo che da 18 ore al giorno le riduco a 10???

Ecco, NO. Non butto il pc, non cancello il blog...del resto ogni gesto radicale che faccio, sembra non portarmi da nessuna parte. Se qualcuno ne ha voglia, può andare a cercare il post "chiudo col passato"...un elenco di ragazzi con i quali ho chiuso. EHM...ha funzionato troppo!! Ora ho chiuso con i ragazzi, fatto voto di castità...e sposerò gesù................AHAHAHAHAHAHA. Ok, questa non era divertente. No, non mi fa ridere che la vita mi passi davanti e mi saluti "ciao ciao" con la manina, mentre io sono troppo occupata a non fare niente.

E quindi? EEEHHMMMM...ora ci vorrebbe un finale un poco ad effetto per il post. UHM...non ho finali, solo questa dilaniante attesa. Cosa attendo?? Ahh..ecco..se sapessi cosa voglio, perchè dovrei nasconderlo?...Attendete con me..?
bellix1986 alle maggio 20, 2008 23:37 in: paura, illuminazione, astrazioni, cose da non dire
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18/04/2008

LEZIONE ENNESIMA DA B.

"Dai A., non puoi stare sempre a cercare il Perchè del Perchè...!"

Ma...ma...ma io SONO il Perchè del Perchè...


Si può convivere e accettare, ma soppratutto apprezzare con la stessa intensità rapporti nei quali si hanno opinioni talmente differenti e le si esprime con cotanta veemenza..? A. non lo sa..non che non sia mai capitato in passato di dissentire sui pareri altrui o di ricevere critiche..ma le regole del gioco sono più marcate. Allora il dubbio, la domanda che mi pongo è: funziona così? Oppure è tutto sbagliato?? A. non alza il tono della voce quando ha di fronte una persona che la capisce..ma se alza il tono con una persona che credeva sintonizzata su una frequenza potenzialmente simile...è lo stesso un buon rapporto? A. deve solo imparare i differenti modi di comportarsi, relazionarsi alle persone che reputa di livello superiore...? E' questa una delle tante lezioni di B.?

A. deve crescere...?

I get it, but...Can I handle it?
bellix1986 alle aprile 18, 2008 23:51 in: illuminazione, astrazioni, cose da non dire, lezioni da b
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03/04/2008

ispirazione

L' ispirazione viene da una notte calma, appena dopo la tempesta. E' da lì che traggo tutte le mie parole. Il bello, la gioia, tristemente non mi dona nuova rigenerata voglia di scrivere. Il dolore oppresso, quello si.
bellix1986 alle aprile 03, 2008 23:23 in: illuminazione, cose da non dire
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