16/08/2008

due A.

E la vita soffia su di me...la sento tra i capelli, sulla pelle del mio viso, accarezza i miei fianchi, solleva la gonna che potrei portare...così soffice, così carezzevole, così invitante. A. e il film che continua, A. e le nuove esperienze, A. alla ricerca del senso, A. che trova il senso..sempre A. che gode e condivide questo senso. Un sorriso pieno, gli occhi forse colpevoli nei confronti del passato trascorso ma splendenti per il piacere che si prova...il piacere di vivere.

E poi c'è A. davanti al suo pc che si risveglia. In mano la sigaretta quasi bruciata fino al filtro..le dita un poco scottate..i capelli raccolti in modo buffo o semplicemente spettinati, gli occhi arrossati, le lenti degli occhiali offuscati. Addosso la tuta, una maglietta qualsiasi. Senza trucco. A. che guarda la realtà. A. che solleva l'occhiale e con la mano nuda coglie la lacrima che scende prepotente.

Cosa è successo? E' come se in questo momento mi trovassi..in nessun luogo. Respiro questo lo posso sentire, ma è tutto quì. Dalla bocca dello stomaco sino alla gola sento qualcosa...è più una sensazione in realtà, non saprei definirla, descriverla, sento solo che è estremamente negativa.

Mi sento contesa. Dentro di me qualcuno si contende il mio umore, prende le decisioni al mio posto, mi uccide e mi resuscita ogni giorno.

MATTINO - RISVEGLIO

: dio, è già ora di alzarmi? Mmm, bagno, devo andare in bagno - Mi dirigo verso la toilette sbattendo contro ogni spigolo presente nei mobili della mia camera.

: uhm, ma che faccia oggi, poi magari mi faccio una doccia, mi stiro i capelli, un po' di matita sugli occhi..e si, dai i jeans nuovi. Forse è il caso di accettare l'invito di E: non mi potrà certo uccidere una serata con lei. Magari rido un po'. In fondo potrei anche andare fuori a cena con F. e magari rispondo alle chiamate di S. e andiamo a bere una cosa. Chissà forse sabato dovrei davvero andare a ballare con F2. prima che smetta di chiedermelo, alla fine berrò un po' faremo "le pazze" mi presenterà le sue amiche...si, dai, oggi è la giornata giusta per riprendere tutto in mano, in fondo chissenefrega della consistenza? Devo darmi una mossa, l'intero pianeta è ai miei piedini, e io sono troppo in gamba per perdermi solo all'inizio della mia vita. Se non comincio a mettere il naso fuori casa non ne uscirò mai. Andata! Ora mi lavo i denti e poi la doccia e....

: no, aspetta...ufff, se esco con E. lei poi diventa insopportabile, è così rude nei modi, non mi piace e non voglio uscire con " un'amica " per ridere sì, ma di lei! A cena con F.?? E per quale motivo? Avrà da dire il solito, non si approderà da nessuna parte e mi toccherà anche fare il cavaliere, no non è proprio il caso. E sabato..ehm, F2. si è un'idea...ma non l'ho mai apprezzato molto, dovrei ridurmi così? A compromessi squallidi? E la sua nuova professione certamente non mi invoglia a frequentarlo...sarà la paranoia, ma io davvero non voglio rischiare di farmi trasmettere dio sa quale malattia. Che giornata di merda. Dove ho lasciato ieri il pacchetto di sigarette? Ah, si sulla scrivania, ora me ne fumo una, così finisco di uccidermi lentamente. In fondo la sigaretta è un ottimo buongiorno, mi entra in corpo tanto di quel amaro che non sono nemmeno pronta a ricevere...si magari questo mi sveglia. Poi la doccia e la tuta rossa, il mollettone per i capelli lo appoggio sul bordo del lavandino, così dopo la doccia raccolgo i capelli e non li asciugo nemmeno, tanto fa caldo, e in fondo mi vede solo la mia famiglia. Dopo la doccia pranzo e poi..si, finire di guardare shining è un'ottima idea...dio mio, ma che fine sto facendo?

Questa spiacevole diatriba tra i miei personali due fuochi imperversa per tutta la giornata finchè il sonno, la noia e la stanchezza non mi fanno crollare con il libro in mano e gli occhiali penzolanti sul viso.

E' giusto proseguire così? E' che proprio non riesco a fare altro. Non è che non abbia idee, è solo che ho smesso di credere che, per essere estremamente banali, dopo la pioggia venga nuovamente il sereno. Quindi non sono motivata, anche se mi rendo conto che quando risalirò sulla vetta lo farò alla grande e tutto quel che sarà rimasto indietro verrà eliminato resettato, dimenticato. Come ora è J. Non so quanto ci vorrà. Non so se alla fine cederò alla noia e alla solitudine e deciderò di accompagnarmi a figure poco interessanti giusto per prendere una boccata di vita. Sono in grado di scendere a questo compromesso con me stessa? Dio, no. Non ci riesco. Se lo facessi, sarebbe come ammettere che in realtà tutti quelli che ho sempre decantato come valori, fattori importanti fossero una grossa, immane, imbarazzante bugia. Non sono una persona incoerente. Non la darò vinta al decorso della vita. Meglio una Marlboro, una becks e questa tastiera che fingere. Non scendo a compromessi. Costi tutto quel che costi. E' già costato tutto, non ho altro da perdere in questo senso.

Ed ora io e il mio umore altalenante andiamo a letto, a leggere un libro, così forse riusciremo a prendere sonno. Chissà se...Orfeo (un piccolo ricordo e un sorriso sulle labbra) mi accoglierà a braccia aperte?


             
bellix1986 alle agosto 16, 2008 01:46 in: citazioni, riflessioni, ricordi, accettare, astrazioni, cose da non dire, lezioni da b, due di me
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13/08/2008

Citazione

Charlotte: "..Non ridete ma..forse siamo noi Quattro le nostre anime gemelle..e perchè non lasciamo che gli uomini siano quegli splendidi ragazzi carini con i quali divertirsi??"

Sex & the City.....
bellix1986 alle agosto 13, 2008 23:57 in: citazioni, riflessioni, illuminazione, cose da non dire
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