02/12/2008

Amo...si, io Amo.

Ma io Amo..solo che quando amo non lo dico.E se non lo dico, non lo senti. E se non lo senti..non mi ami.Se non mi ami perchè non lo dico, forse non mi ami affatto.
bellix1986 alle dicembre 02, 2008 15:33 in: amore, cambiamenti, donna, astrazioni, cose da non dire
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08/05/2008

La paranoia?

Ed eccomi padrona del futuro, ed eccomi attrice del passato..e non la protagonista del presente.
bellix1986 alle maggio 08, 2008 22:56 in: amore, astrazioni, cose da non dire, e dico della morte
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22/04/2008

B. ha ragione:

B. ha ragione perchè è tardi è io ho ingannato 5 ore del mio tempo appresso a un sogno. B. ha ragione sull'amore. B. ha capito...io vorrei tanto capire, ma il mio amore è lontano. O l' idea del mio amore è lontana. Eppure resto qui bloccata tra l' essere una ragazzina impaurita e una giovane donna audace. Chi sono? Cosa diamine sono? Di cosa sono capace? Devo saperlo, devo soprirlo, devo provarlo...eppure il mio amore resta lontano. Sola posso solo fingere, con lui posso essere...la differenza è talemente netta che stento a credere di non aver potuto confidare in questa sensazione prima. E parlo di un'illusione. E se fosse qui...in chi mi trasformerei? Mio Dio...chi sono?..Lady Oscar e il suo Andrè...perchè non è quì il mio Andrè...?
Fa paura ammettere che la pietra non è più  tua carne, rende insicuri capire che il rifiuto avuto sino ad ora era realmente solo timore di essere feriti. Quasi il respiro viene meno perchè i pensieri vorticosi si accavallano dentro il mio essere..e non riesco a liberare nemmeno 1/3 della verità che porto dentro.

Come una roccia pesante da sorreggere, questa voglia di essere me. Già perchè io non so chi sono, ma lo sento...se solo potessi riuscire a parlare..a parlarne. Ma ci vuole tempo, ho bisongo di aria e di pressione...ho bisogno di acqua e di fuoco..di luce e di buio. Di fragilità e di forza. Devo tornare ad avere tutto sotto controllo per poi perdermi nella mia favola. Una volta e poi sarà facile perdersi ancora..mi basta questa volta per varcare la soglia. Solo l'unica occasione che a tutti è concessa. Promesso: imparerò.

Disse padron 'Ntoni: "Nè carne...Nè pesce". Già, ancora nel mezzo.
bellix1986 alle aprile 22, 2008 02:28 in: amore, paura, astrazioni, cose da non dire, lezioni da b
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31/03/2008

me lo chiedo davvero..

Perchè ogni cosa è relazionata in maniera così viscerale al sesso?
bellix1986 alle marzo 31, 2008 23:51 in: amore, cose da non dire
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02/03/2008

...lo guardava.

Lei lo guardava. Non aveva mai prestato tanta attenzione alle sue fattezze prima d'ora. Cio che le era sempre bastato era che fosse carino. Carino, cosa significa carino? Si parla di canoni oggettivi di bellezza? Si, lui poteva sembrarlo...bello oggettivamente intendo. In sostanza, un altro giocattolo da esporre in vetrina.  Ma curiosamente non era più questo che l'attirava. Erano insieme tra la gente, in un locale...lui conversava con degli amici, era ben vestito, ma questo non la colpiva più. Quel che catturava l'attenzione di lei era la sua gestualità. Il modo di lui di sorridere socchiudendo leggermente un angolo della bocca, quasi ad intendere uno sghignazzo da furbetto. E come tendeva sempre ad appoggiarsi al bancone in una posa molto poco virile, ma questo faceva parte del suo fasciny1p8BQZ3eEJYiyYpW-4lAgWBlr7KgzOEUtTtGB2HFcEov5ehuGsYmkRFniwTsW0GyXMUtOGIHARbhYZvSn_X-R3GQ[1]o. Gli occhi...che apparivano sempre sorridenti, ma lei sapeva cosa celavano. La sua camminata indifferente, le spalle dritte, lo sguardo fisso su di lei...la faceva sentire sua. E quando si avvicinava poi la stringeveva, le cingeva la vita con le mani. Aveva un modo singolare di abbracciarla, non era mai violento, ma possessivo. Con un abbraccio sapeva legarla, pur non facendola sentire in trappola. Una prigioniera consenziente tra le sue mani. Ecco come le cose si erano capovolte. In realtà stava scoprendo in quell'istante che lui era sempre lo stesso, ma lei finalmente lo guardava con...amore.

bellix1986 alle marzo 02, 2008 18:23 in: amore
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04/02/2008

F.

Paliamo di F. , dei suoi occhi verdi, di quando mi stringeva forte e mi sussurava:...sei mia! Di quando poi stava in silenzio e mi baciava..un unico bacio quella sera e mi ha fatto paura. Un dolce timore mai provato prima...sentivo che c' era stato finalmente...sapete quel..."qualcosa" che da descrivere a parole...be, non si può. Si lo sapete. e, beh, io cosa ho fatto? L' ho fissato, non ho detto una parola, non avevo parole, lui sapeva e io sapevo. Poi, poi però sono tornata a casa, nella sicurezza che regna tra quelle 4mura, e all'improvviso lui era sbagliato, lui era troppo poco, lui era...era già il passato. Un passato che ritorna, un passato che non si limita ad essere un ricordo, ma che ride beffardo di ciò che può diventare. E così 2 anni trascorsi tra sfuggenti incontri, un po' come Irene, io ero Irene con lui...e forse sono Irene ora, ora che non trovo più nessun motivo per dirgli di no. Ora che una mera rassegnazione forse accompagna quel che è stata la nostra storia. Rassegnata al reiterarsi di quei dolci momenti, ma non profondi come vorrei; rassegnata ad un livello inferiore a quello a cui potrei mirare; rassegnata ad accontentarmi...? Si può misurare a parole lo sconcertante turbinio dei miei pensieri che contro la mia volontà mi spingono a definirmi SCONFITTA? Eppure in lontananza intravedo quella ragazzina che ci credeva alla favola che lei stessa si raccontava. Crescendo, provando sempre più insoddisfazione, la conclusione logica sono compromessi e rassegnazione? A. si è nuovamente persa, A. non può soccombere alla logorante apatia dei giorni vuoti delle persone che vivono una vita che non gli appartiene, A. deve cambiare. Se volere è potere, posso e voglio non categotizzarmi nella definizione che appartiene alle migliaia di donne vinte dalla mancanza di magia? Posso, devo, per non deperire dinnanzi alla morte della speranza. A. non può morire se non per rinascere dalle sue ceneri. Io NON SONO IRENE.
bellix1986 alle febbraio 04, 2008 23:22 in: amore
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29/10/2007

Gioco Sporco

Se siamo in 3, e tu sei mio amico, lei è mia amica, e voi 2 siete amici...come può accadere che tu ora sei da solo, lei con un'altro e io anche?

Non lo si sa quando si intraprende un rapporto, una relazione, che finirà. Non lo immaginava A. che sarebbe stato bello si, ma che l'inganno era pronto a farsi sua, l' anima di tutti loro. Un giorno, o forse era notte, tutto ebbe inizio, come un gioco. A.  si ritrovava in quella strada desolata, Lui, C. , la guardava, le lacrime rigavano il viso. E lui la abbracciava. Cambio di scena. Un giorno, anzi, era sicuramente notte, J. entrava da quella porta e la sua mano era stretta al braccio di qualcun altro: C.

Un abbraccio - Una mano nella mano. Conflitto. Eppure era solo l'inizio.

Al solito posto, alla solita ora si ritrovavano, complici di una verità a loro sconosciuta. Implicati in un gioco che man mano il tempo passava, delineava sempre più le sue regole. E così una notte dopo l'altra C. passava dal letto di J. alle braccia di A. Tant' è che le due, dopo ore interminabili di discussioni accese si coalizzarono contro lui. Ma sempre una notte dopo l'altra C. voleva possedere J. , mentre J. pensava di amarlo dicendo di volerlo, ma sapendo di usarlo. E A. ? A. non voleva ferirla, pensava di usarlo, dicendo di non volerlo ma sapendo di amarlo.

Ssst....Silenzio. A. e J. parlavano perlo più del resto. J. e C. scopavano per lo più godendo. A. e C. ridevano per lo più fingevano.

Un anno, forse due...e poi era il momento di scoprire le carte. A. accusava C. , C. accusava J. e J. era già nel letto di M.

Fine. Fine di un gioco penetrante, Fine di un Gioco Sporco.

 

2donne + 1uomo = gioco sporco.

bellix1986 alle ottobre 29, 2007 15:41 in: amore, ricordi
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20/10/2007

Meteore

Siamo tutti meteore che nascono per spegnersi...

Qualcuna di noi incontra sul suo percorso altre meteore e avviene  una collisione...

...Che nel migliore dei casi ti spezza in mille pezzi.

Altre, invece, con un po' di fortuna, vengono attirate nell'orbita di un pianeta...

...E, arrivate allo schianto col suolo...lasciano il segno.

bellix1986 alle ottobre 20, 2007 10:40 in: amore
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12/10/2007

Amore?

Quel giorno del mio primo bacio...ero così...piccola, mi sentivo così indifesa, inesperta...mi sentivo una bambina. Quel giorno del mio primo bacio...sono cresciuta.

bellix1986 alle ottobre 12, 2007 13:19 in: amore
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04/10/2007

Un breve sogno

Una notte sognavo di te...poi il sogno si è tramutato in incubo ad occhi aperti al mio risveglio, perchè il dolore di sapere che non esisti non posso sopportarlo. Non ho bisogno di te, finora ho vissuto e continuo a vivere senza di te. Ma sento che mi manchi la mattina quando mi sveglio e non ti posso pensare perchè non esisti. Mi manchi il pomeriggio perchè non posso sentire la tua voce. Mi manchi la sera perchè mi addormento sola. Vivo di notte, vivo la notte, perchè li ti ritrovo, non sei come io ti voglio, ma sei quello che voglio. Mi è proibito averti di giorno, mi è proibito toccarti di giorno...di giorno non posso essere completa, non sei con me.

bellix1986 alle ottobre 04, 2007 13:26 in: amore
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